Polizia e Agenzia Spaziale Italiana rinnovano l'accordo contro i crimini informatici

Polizia e ASI rafforzano la difesa dei sistemi spaziali e la prevenzione contro minacce informatiche critiche.

Polizia e Agenzia Spaziale Italiana rinnovano l'accordo contro i crimini informatici
Immagine ripresa da www.asi.it

È stata rinnovata a Roma la convenzione tra la Polizia di Stato e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), finalizzata alla tutela delle reti e dei sistemi informativi strategici dell’Agenzia, considerati asset di particolare rilevanza nazionale.

La firma dell’accordo

La firma dell’accordo è avvenuta alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, e del Presidente dell’ASI, Prof. Teodoro Valente. La convenzione consolida la collaborazione avviata nel 2023, con l’obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione e contrasto alle minacce cibernetiche rivolte alle infrastrutture e ai sistemi dell’Agenzia.

Il ruolo dell’ASI

L’ASI, istituita nel 1988, ha il compito di definire e attuare la politica spaziale italiana in linea con le direttive del Governo. La tutela dei suoi sistemi strategici richiede un costante coordinamento tra le istituzioni coinvolte nella sicurezza cibernetica e una condivisione efficace delle informazioni.

Coordinamento operativo e sicurezza cibernetica

La convenzione rafforza il coordinamento operativo e lo scambio di dati finalizzati alla prevenzione, all’analisi dei rischi e alla gestione tempestiva di eventuali incidenti. La Polizia di Stato, attraverso il Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica e il CNAIPIC – Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche, garantirà il monitoraggio costante delle reti e la gestione degli eventi critici. Il CNAIPIC opera 24 ore su 24 e funge anche da punto di contatto nazionale e internazionale per il coordinamento delle risposte nei settori strategici.

Dichiarazioni delle autorità

Il Capo della Polizia, Prefetto Pisani, ha sottolineato che il rinnovo della convenzione con l’ASI rafforza una collaborazione strategica per la protezione di un asset di particolare rilievo per il Paese e che, in un contesto in cui le minacce cibernetiche sono sempre più sofisticate, la tutela delle infrastrutture e dei sistemi informativi che supportano le attività spaziali assume un valore centrale per la sicurezza nazionale. Ha evidenziato come la Polizia Postale e il CNAIPIC continueranno a garantire prevenzione, capacità di risposta e condivisione informativa per difendere infrastrutture e funzioni strategiche dello Stato e ha ricordato che il rinnovo si inserisce nel percorso avviato nel 2023 nell’ambito dell’User Forum Nazionale Copernicus, con l’istituzione di un Tavolo tecnico tematico sulla sicurezza volto a raccogliere le esigenze delle forze di polizia nell’applicazione dei prodotti spaziali alla sicurezza nazionale.

Il Presidente dell’ASI, Prof. Teodoro Valente, ha a sua volta sottolineato l’importanza della collaborazione, evidenziando che la convenzione rafforza la protezione delle infrastrutture critiche e promuove attività formative dedicate, ribadendo come lo spazio rappresenti un dominio fondamentale per la sicurezza nazionale e come la sinergia tra ASI e CNAIPIC consenta di condividere competenze e strumenti per prevenire accessi illeciti, attacchi informatici e sottrazioni di informazioni sensibili.