Reza Pahlavi a Roma, tappa italiana della tournée diplomatica europea

L'erede al trono spinge per il coordinamento delle opposizioni e chiede all'UE sanzioni più dure contro Teheran in vista di una transizione

Reza Pahlavi a Roma, tappa italiana della tournée diplomatica europea

Fa tappa nella capitale italiana Reza Pahlavi, protagonista di una tournée diplomatica in Europa che mira a rafforzare il dialogo con i governi occidentali sulla situazione politica iraniana. La visita romana rappresenta uno dei passaggi più significativi del suo itinerario, in un momento di crescente attenzione internazionale verso le dinamiche interne della Repubblica islamica.

Secondo quanto riportato dall'AGI, Pahlavi figlio dell’ultimo scià di Persia ha ribadito nel corso dei suoi incontri la necessità di una maggiore pressione da parte dei Paesi europei nei confronti del regime degli ayatollah. L’obiettivo dichiarato è favorire un cambiamento politico in Iran attraverso strumenti diplomatici e il sostegno della comunità internazionale.

Durante la permanenza a Roma, Pahlavi ha in programma colloqui con rappresentanti istituzionali e figure del mondo politico e accademico. Al centro dei confronti, il tema dei diritti umani e le prospettive di una transizione democratica in Iran. In più occasioni, l’esponente dell’opposizione ha sottolineato come, a suo avviso, esista oggi una finestra storica per sostenere le istanze di cambiamento provenienti dalla società civile iraniana.

Pahlavi si è inoltre proposto come possibile figura di riferimento per guidare una fase di transizione verso un sistema democratico, evidenziando la necessità di un coordinamento tra le forze di opposizione interne ed esterne al Paese. Una posizione che continua a suscitare dibattito sia tra gli osservatori internazionali sia all’interno della diaspora iraniana.