Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta su Verona e sulla provincia nella serata di lunedì, poco dopo le 18. Vento con raffiche superiori ai 70 chilometri orari, pioggia intensa e grandine hanno causato danni diffusi, concentrati soprattutto nel capoluogo. Lo riporta VeronaSera.
La violenza dell'evento è documentata dai video circolati sui social nelle ore successive: nelle immagini si vedono alberi sradicati, auto e moto danneggiate, strutture esterne distrutte. Particolarmente impressionante un video pubblicato dal presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia, nel quale si vede quello che sembra un vero e proprio uragano abbattersi su un centro commerciale: le porte di vetro vengono divelte e detriti volano in ogni direzione.
I vigili del fuoco hanno effettuato oltre 90 interventi in tutto il Veneto. Quaranta solo a Verona, dove le squadre sono state impegnate principalmente nella rimozione di alberi abbattuti, nella messa in sicurezza di coperture danneggiate e nel prosciugamento di locali allagati. Colpiti in particolare i quartieri più a nord della città, con cornicioni lesionati, alberi caduti su auto in sosta e interruzioni alla viabilità. In Zai, la zona industriale della città, la copertura di un'abitazione è stata completamente divelta dal vento, finendo a diversi metri di distanza e causando danni agli edifici vicini. Fortunatamente non si registrano feriti.
Per supportare i soccorsi veronesi, nella notte sono stati inviati rinforzi dal comando di Rovigo, una piattaforma aerea tridimensionale, e dal comando di Vicenza, con un'autopompa, operativi dalle 22 fino alle 2 di ieri mattina.
Nella mattinata di ieri restavano da eseguire una trentina di interventi, quasi tutti nel Comune di Verona, relativi ad alberi pericolanti, rimozione di ostacoli e dissesti statici.
Amia ha disposto la chiusura dei parchi cittadini per la giornata di ieri e probabilmente anche per i giorni successivi. Il personale del verde urbano è stato richiamato in servizio già nelle ore immediatamente successive al temporale, lavorando in sinergia con vigili del fuoco e forze dell'ordine. La riapertura delle aree verdi avverrà solo dopo verifiche di sicurezza.
Anche in provincia si sono registrati danni, con grandine e forte vento da Sant'Ambrogio di Valpolicella a Lavagno, dove una pianta è caduta in strada.