Due minorenni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Catania con l’accusa di avere minacciato un gruppo di coetanei utilizzando armi per costringerli a consegnare del denaro. A renderlo noto è stata la Questura di Catania attraverso un comunicato pubblicato sulla propria pagina ufficiale Facebook.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, i due giovani sarebbero stati notati dagli agenti della Digos mentre si avvicinavano con atteggiamento minaccioso ad alcuni ragazzi. Uno dei minorenni avrebbe nascosto sotto la maglietta una pistola priva del tappo rosso, mentre l’altro avrebbe simulato di essere armato mantenendo una mano in tasca per intimidire il gruppo.
Stando alla ricostruzione fornita dagli investigatori, i due sarebbero riusciti a costringere uno dei coetanei a consegnare 20 euro prima dell’intervento degli agenti, che hanno immediatamente fermato i sospetti.
Durante i controlli successivi, i poliziotti hanno sequestrato due pistole prive del tappo rosso e un coltello ad uncino. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire la natura delle armi sequestrate e ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’episodio.
I due minorenni sono stati arrestati e affidati alle procedure previste dall’autorità giudiziaria minorile competente. Gli investigatori proseguono gli approfondimenti per verificare eventuali ulteriori responsabilità connesse alla vicenda.