Prenotare un treno da Berlino a Barcellona con un solo biglietto, senza dover incrociare più siti, più operatori e più rischi in caso di coincidenza persa. È l'obiettivo del nuovo "Pacchetto Passeggeri" presentato dalla Commissione europea, che introduce il principio "Un viaggio, un biglietto, pieni diritti". Lo riporta l'ANSA.
“Da Berlino a Barcellona in treno. Oggi i viaggi transfrontalieri significano diverse prenotazioni e rischi se si perde una coincidenza. Cambiamo le cose”, ha scritto su X la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, annunciando l'approvazione del pacchetto da parte del Collegio dei commissari.
Il problema: prenotare un treno richiede il 70% di tempo in più di un volo
Secondo la Commissione, il mercato ferroviario europeo non ha ancora vissuto una vera rivoluzione digitale nella vendita dei biglietti. A dominare sono ancora gli operatori storici nazionali, che in alcuni casi avrebbero limitato la visibilità dei concorrenti sulle proprie piattaforme. Il risultato è che, a causa della frammentazione e della difficoltà di confrontare le offerte, prenotare un viaggio in treno richiede in media il 70% di tempo in più rispetto a un volo.
Cosa cambia con le nuove regole
Il pacchetto punta a rendere il trasporto ferroviario più competitivo e attrattivo, anche in ottica climatica. I passeggeri potranno cercare, confrontare e acquistare in un'unica transazione servizi ferroviari di diversi operatori su una piattaforma a scelta. Le offerte dovranno essere mostrate in modo neutrale e trasparente, con criteri che includono prezzo, durata ed emissioni di gas serra.
In caso di coincidenza persa durante un viaggio multi-operatore acquistato come biglietto unico, i viaggiatori avranno diritto ad assistenza, riprotezione verso la destinazione finale, rimborso e compensazione. La compagnia che causa il disservizio sarà responsabile della gestione dei diritti del passeggero.
Novità anche per le grandi piattaforme: quelle degli operatori con una quota del mercato ferroviario nazionale superiore al 50% dovranno obbligatoriamente offrire anche i biglietti della concorrenza. Gli operatori ferroviari, dal canto loro, saranno tenuti a rendere i propri biglietti disponibili alle piattaforme online che ne faranno richiesta.
I prossimi passi
La Commissione stima che la riforma, una volta attuata, genererà un aumento aggiuntivo dell'utilizzo del trasporto ferroviario fino al 5%, in aggiunta alla crescita già in atto, il traffico ferroviario passeggeri nell'Ue è cresciuto del 5,8% nel 2024. Le proposte saranno ora trasmesse al Consiglio Ue e al Parlamento europeo. L'obiettivo è che gli obblighi di condivisione e integrazione dei biglietti entrino in vigore entro 12 mesi dall'adozione definitiva delle norme.