Mimmo Lucano incontra detenuti sospettati di legami con Hamas, polemica politica esplode

L'eurodeputato denuncia cure carenti, mentre la Procura genovese approfondisce l’inchiesta

Mimmo Lucano incontra detenuti sospettati di legami con Hamas, polemica politica esplode

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Giornale, l’eurodeputato di Alleanza Verdi e Sinistra Mimmo Lucano avrebbe effettuato una visita presso la struttura penitenziaria di Rossano Calabro incontrando Mohammad Hannoun e altri detenuti palestinesi coinvolti nell’inchiesta della Procura di Genova su presunti legami con Hamas.

La vicenda ruota attorno all’indagine che ha portato all’arresto di Mohammad Hannoun, Riyad Albustanji, Raed Dawoud e Yaser Elsaly, tutti accusati di associazione con finalità di terrorismo internazionale ai sensi dell’articolo 270-bis del codice penale. Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero avuto ruoli differenti all’interno di una rete ritenuta collegata ad Hamas, organizzazione considerata terroristica dall’Unione Europea.

Al centro dell’inchiesta vi sarebbe anche l’attività di raccolta fondi condotta attraverso associazioni palestinesi operanti in Italia. Gli inquirenti ipotizzano che parte delle somme raccolte con finalità umanitarie sarebbe stata destinata al sostegno dell’organizzazione armata palestinese. Le accuse sono attualmente oggetto di verifica giudiziaria e il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini.

Nel corso della visita in carcere, Lucano avrebbe incontrato in particolare Riyad Albustanji, descritto dagli investigatori come figura vicina all’ambiente delle Brigate Al-Qassam, ala militare di Hamas. Albustanji, residente in Norvegia, secondo la Procura avrebbe partecipato a incontri e attività di predicazione in diverse moschee italiane.

La visita dell’eurodeputato è stata successivamente richiamata in un comunicato diffuso dall’Api, Associazione dei Palestinesi in Italia, organizzazione collegata ad Hannoun. Nel testo, l’associazione denuncia le condizioni sanitarie del detenuto Albustanji, sostenendo che soffrirebbe di diverse patologie, tra cui diabete e problemi urologici, senza avere ricevuto cure adeguate.

Lucano, intervenendo pubblicamente sulla vicenda, ha parlato di una situazione detentiva complessa, dichiarando che i detenuti da lui incontrati si considerano “colpevoli di reati di Palestina”. L’eurodeputato ha inoltre espresso preoccupazione per le condizioni di salute di Albustanji e per i tempi legati all’assistenza sanitaria all’interno del carcere.

Le dichiarazioni hanno suscitato reazioni politiche e polemiche, soprattutto tra quanti ritengono inopportuno il sostegno pubblico a persone coinvolte in un’inchiesta per terrorismo internazionale. Al momento non risultano iniziative giudiziarie nei confronti di Lucano in relazione alla visita effettuata, che rientra nelle prerogative ispettive e istituzionali riconosciute agli europarlamentari.

L’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo di Genova prosegue intanto per chiarire l’eventuale esistenza di una rete di supporto logistico ed economico a favore di Hamas sul territorio italiano. Gli indagati, come previsto dalla legge, sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.