Pamela Schettino, morta l'attrice simbolo di Amore tossico

Nel film culto di Claudio Caligari diede volto agli ultimi e alla comunità trans nella Roma ferita dall’eroina degli anni ’80

Pamela Schettino, morta l'attrice simbolo di Amore tossico

E’ venuta a mancare Pamela Schettino l’attrice che il cinema italiano ricorda per Amore Tossico nel ruolo di Er Donna.
Il film del 1983, scritto e diretto da Claudio Caligari, attraversa i temi della tossicodipendenza tra le borgate di Roma e Ostia, l’impronta è neorealista, è per questo che la partecipazione della Schettino, come degli altri attori, fu tanto importante; non solo sullo schermo vennero ripresi attori non professionisti come fu per Lamberto Maggiorani in Ladri di biciclette (1948), ma gli attori stessi facevano parte della realtà descritta da Caligari stesso, tossicodipendenti che si prestavano alla settima arte, la Schettino non interpretava solamente se stessa ma un transgender che, per quanto i tempi fossero maturi, fu una scelta audace.

La penna e l’impudenza di Caligari al tempo sono stati lo specchio e l’evoluzione di un retaggio neorealistico italiano e della società dell’epoca riuscendo a portare sul grande schermo un tragico momento per la gioventù italiana rotta dall’eroina. Antesignano della lotta di genere e dell’accettazione del ‘diverso’, se così si vuol chiamare, portando sotto gli occhi del grande pubblico un personaggio transessuale chiamato ‘Er Donna’ appunto, incidendo su pietra Amore tossico come opera eterna e pioniera di temi sociali tutt’ora attuali.

La Schettino ha dato voce nel 1983 ad una classe di persone che solo oggi iniziano ad essere accettate è per questo che l’attrice rimane nei cuori di tutti coloro che hanno capito la sua interpretazione, rendendola regina di un cult italiano che rimane vivo nella società contemporanea.