Un uomo di 47 anni è stato arrestato con l'accusa di aver ucciso il padre di 73 anni all'interno dell'abitazione familiare a Cinisello Balsamo, nell'hinterland milanese. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l'uomo avrebbe cosparso l'anziano genitore di liquido infiammabile per poi appiccare le fiamme, provocandone il decesso.
La notizia è stata diffusa da Adnkronos, che riferisce come l'intervento dei carabinieri sia avvenuto nelle prime ore del mattino in seguito alla segnalazione di un incendio in corso in un appartamento situato in via Casati. Sul posto sono intervenuti i militari dell'Arma, supportati dal personale della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni, che hanno tentato di contenere il rogo utilizzando gli estintori in dotazione prima dell'arrivo dei vigili del fuoco.
Una volta entrati nell'abitazione, i soccorritori si sono trovati di fronte a una scena drammatica. All'interno dell'appartamento è stato rinvenuto il corpo dell'uomo di 73 anni, deceduto a seguito delle gravissime conseguenze dell'incendio. Le prime attività investigative avrebbero consentito di concentrare immediatamente l'attenzione sul figlio della vittima, presente sul luogo dei fatti al momento dell'intervento delle forze dell'ordine.
Secondo quanto emerso nelle prime fasi dell'indagine, il quarantasettenne avrebbe dapprima colpito il padre con un oggetto contundente. Successivamente avrebbe versato sulla vittima del liquido infiammabile, appiccando quindi il fuoco. Saranno gli accertamenti tecnici e medico-legali a chiarire con precisione la successione degli eventi e le cause esatte del decesso.
L'uomo è stato individuato all'interno dell'abitazione, bloccato dai carabinieri e posto in arresto. Gli investigatori stanno inoltre approfondendo il contesto familiare e personale in cui sarebbe maturato l'episodio. Secondo le prime informazioni disponibili, il quarantasettenne sarebbe verosimilmente affetto da disturbi della personalità, circostanza che dovrà essere verificata e valutata nell'ambito delle indagini e degli eventuali accertamenti sanitari disposti dall'autorità giudiziaria.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti il medico legale, gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Milano e il pubblico ministero della Procura di Monza, che coordina le indagini. Gli inquirenti stanno procedendo con i rilievi tecnici e con la raccolta di ogni elemento utile a ricostruire in maniera dettagliata la dinamica dei fatti.