Congresso Usa: appello a Israele per rimuovere le restrizioni ai pazienti oncologici di Gaza

Nella lettera a Rubio la richiesta di facilitare il trasferimento dei malati verso centri specializzati

Congresso Usa: appello a Israele per rimuovere le restrizioni ai pazienti oncologici di Gaza

Secondo quanto riportato da Quds News Network (QNN), oltre sessanta membri del Congresso degli Stati Uniti hanno rivolto un appello all'amministrazione americana affinché solleciti Israele a rimuovere le restrizioni che limitano l'uscita dalla Striscia di Gaza dei pazienti oncologici palestinesi, consentendo loro di accedere a cure specialistiche e salvavita presso strutture ospedaliere situate al di fuori dell'enclave.

L'iniziativa è stata formalizzata attraverso una lettera indirizzata al Segretario di Stato statunitense Marco Rubio e sottoscritta da 62 parlamentari, tra cui 51 membri della Camera dei Rappresentanti e 11 senatori. Tra i firmatari figurano i senatori Bernie Sanders e Chris Van Hollen, oltre ai rappresentanti Madeleine Dean e Greg Casar.

Nel documento, i legislatori chiedono all'amministrazione del presidente Donald Trump di favorire l'evacuazione medica dei bambini malati di cancro e dei loro accompagnatori, garantendo al tempo stesso il loro diritto a fare ritorno nella Striscia di Gaza una volta concluse le cure. I firmatari sostengono che l'accesso alle prestazioni sanitarie non dovrebbe essere ostacolato da procedure autorizzative che, secondo la loro valutazione, stanno impedendo a numerosi pazienti di ricevere trattamenti essenziali.

La richiesta arriva in un contesto di forte deterioramento del sistema sanitario di Gaza. Secondo le stime delle Nazioni Unite, circa 11.000 pazienti oncologici vivono attualmente nell'enclave palestinese. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha inoltre segnalato che una larga parte delle infrastrutture sanitarie della Striscia ha subito danni o distruzioni nel corso del conflitto iniziato nell'ottobre 2023, compromettendo gravemente la capacità del territorio di fornire assistenza specialistica.

Nella lettera si evidenzia come le evacuazioni mediche autorizzate finora siano risultate inferiori alle necessità effettive della popolazione. I parlamentari citano dati delle Nazioni Unite secondo cui numerosi pazienti avrebbero atteso per lunghi periodi l'autorizzazione al trasferimento sanitario, con conseguenze potenzialmente fatali in diversi casi.

Tra le proposte avanzate dai firmatari vi è la creazione di un corridoio medico dedicato che consenta ai pazienti di spostarsi da Gaza verso altre aree dei Territori palestinesi per ricevere cure specialistiche. La lettera sottolinea inoltre che diverse strutture sanitarie della Cisgiordania e di Gerusalemme Est sarebbero disponibili ad accogliere i malati provenienti dalla Striscia, offrendo servizi non attualmente disponibili all'interno dell'enclave.

I parlamentari chiedono anche garanzie per la futura ricostruzione delle infrastrutture sanitarie di Gaza e ribadiscono l'urgenza di assicurare cure immediate ai pazienti oncologici. Secondo quanto riportato nel documento, l'approvazione delle richieste di evacuazione da parte delle autorità israeliane rappresenterebbe il principale elemento necessario per consentire ai malati di raggiungere i centri di trattamento.