Papa Leone dall'Africa: "Il mondo è devastato da una manciata di tiranni"

Dure parole del Pontefice a Bamenda, in Camerun: "Guai a chi manipola la religione per interessi militari ed economici"

Papa Leone dall'Africa: "Il mondo è devastato da una manciata di tiranni"
 (@Vatican Media)

Parole dure e dirette, pronunciate dal cuore dell'Africa. Papa Leone XIV ha tenuto un discorso di forte impatto nella Cattedrale di San Giuseppe a Bamenda, nel nord-ovest del Camerun, tappa del suo storico viaggio in quattro nazioni africane. "Il mondo è devastato da una manciata di tiranni, eppure è tenuto insieme da una moltitudine di fratelli e sorelle solidali", ha dichiarato il Pontefice, secondo quanto riporta SkyTg24.

Leone ha poi lanciato un monito contro chi strumentalizza la fede: "Guai a coloro che manipolano la religione e il nome stesso di Dio per i propri interessi militari, economici e politici, trascinando ciò che è sacro nell'oscurità e nella sporcizia".

Le parole del Papa giungono mentre il braccio di ferro con Donald Trump continua. Il presidente americano aveva dichiarato ieri che il Papa può esprimersi sulle questioni internazionali, ma deve comprendere le realtà di un "mondo crudele", citando le vittime dei mesi di conflitto in Iran.

All'uscita dalla cattedrale Leone ha liberato delle colombe bianche, simbolo di pace in una regione che ha definito "una terra insanguinata ma fertile, che è stata maltrattata". All'aeroporto di Bamenda il Papa ha condannato lo sfruttamento del continente africano, criticando "coloro che, in nome del profitto, continuano a mettere le mani sull'Africa per sfruttarlo e saccheggiarlo". Al suo arrivo in Camerun aveva già esortato i leader del Paese a fare un esame di "coscienza" e ad affrontare corruzione e violazioni dei diritti, in un discorso incisivo tenuto al palazzo presidenziale alla presenza del presidente di lunga data Paul Biya.