Radizi 2026, il Nord Ovest della Sardegna si racconta attraverso il vino

L’iniziativa di Vinos punta a valorizzare il legame tra vitigno, comunità e paesaggio

Radizi 2026, il Nord Ovest della Sardegna si racconta attraverso il vino

Torna dal 7 al 9 maggio “Radizi”, l’evento promosso dall’associazione Vinos - Vignaioli Nord Ovest Sardegna, giunto alla terza edizione e dedicato alla valorizzazione del Nord Ovest della Sardegna attraverso il racconto del vino, dei paesaggi e delle comunità che lo abitano.

L’iniziativa si configura come un progetto strutturato di comunicazione territoriale rivolto a giornalisti, comunicatori, autori e operatori del settore, chiamati a vivere un’esperienza diretta nei territori vitivinicoli del quadrante nord occidentale dell’isola. L’obiettivo è superare una narrazione frammentata e restituire un’identità coesa del territorio, mettendo al centro non la singola etichetta o azienda, ma il legame tra uomo, vitigno e suolo.

Il programma si sviluppa nell’arco di tre giornate e attraversa alcune delle principali aree vitivinicole della Sardegna nord-occidentale. La prima giornata, giovedì 7 maggio, si apre con il press tour nel Coros, tra momenti di accoglienza in vigneto, degustazioni di prodotti tipici e attività di approfondimento dedicate alle produzioni locali. Nel pomeriggio il percorso si sposta verso la Nurra, con visite alle vigne e a siti di interesse paesaggistico, fino alla tappa finale all’Argentiera, dove è prevista la conclusione della giornata tra tramonto e cena conviviale.

Venerdì 8 maggio l’attenzione si concentra sulla Romangia, tra Sennori e Sorso, con un itinerario che unisce patrimonio storico e tradizione vitivinicola. In programma la visita al pozzo sacro di Serra Niedda, il passaggio tra vigneti storici affacciati sul Golfo dell’Asinara e una tappa in laboratorio artigianale con focus sulle produzioni locali. Nel pomeriggio rientro a Sassari e prosecuzione delle attività con un trekking urbano immersivo tra le vie storiche della città, alla scoperta di cantine ipogee e botteghe, fino alla cena dedicata alla tradizione locale.

La terza giornata, sabato 9 maggio, rappresenta il momento di sintesi dell’intero percorso e si svolgerà all’Ex Ma di Sassari. In programma una masterclass tecnica dedicata ai vini del Nord Ovest della Sardegna, con degustazioni guidate e un format originale che unisce vino e musica. A condurre l’esperienza sarà il giornalista e promotore culturale Maurizio Pratelli, che guiderà i partecipanti in un percorso di degustazione in cui ogni vino sarà associato a un brano musicale, traducendo le caratteristiche sensoriali in un linguaggio sonoro.

Accanto alla masterclass sarà allestita una mostra fotografica dedicata ai paesaggi del territorio, mentre la chiusura dell’evento sarà affidata a un momento di confronto tra i partecipanti, pensato per condividere esperienze, contenuti e chiavi di lettura emerse durante i tre giorni, seguito da un buffet conclusivo.

L’associazione Vinos riunisce diverse realtà produttive attive tra le DOC Alghero e Moscato di Sorso Sennori e le IGT Nurra e Romangia. Il progetto si fonda su un approccio orientato alla sostenibilità, alla riduzione dell’impatto ambientale e alla trasparenza nei confronti del consumatore, con l’obiettivo di utilizzare il vino come strumento di narrazione e coesione sociale, capace di rafforzare il legame tra territorio e comunità.