Sarà la Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico di Siena a ospitare, il 17 aprile alle ore 18, la cerimonia della 45ª edizione del Premio televisivo e giornalistico “Mario Celli”, uno dei riconoscimenti più longevi e prestigiosi del panorama culturale senese e nazionale.
Tra i premiati del 2026 spiccano Silvia Squizzato e Laura Squizzato, giornaliste gemelle e inviate del Tg2, a cui viene assegnato il premio per il contributo nel racconto dell’attualità e per la capacità di coniugare rigore informativo e sensibilità narrativa. A loro sarà consegnata un’opera esclusiva realizzata dall’artista Carlo Pizzichini.
Accanto alle Squizzato, il riconoscimento sarà attribuito anche a Federico Fazzuoli, figura storica della televisione italiana, autore, conduttore, regista e produttore, noto soprattutto per aver fondato il programma Linea Verde, punto di riferimento nel racconto di agricoltura, ambiente e territorio.
Premiato inoltre Luca Luchini, autore di numerosi volumi dedicati alla storia e alla memoria senese, tra cui “Siena dei nonni” e “Siena 1968. Fu vero Sessantotto”, opere che hanno contribuito a valorizzare l’identità culturale del territorio.
La cerimonia vedrà la partecipazione di personalità di primo piano del mondo culturale. A presentare i vincitori saranno Nicola Sani, Cristina Manetti e Giovanni Mazzini, chiamati a delineare il profilo e il percorso degli insigniti, destinati a entrare nell’albo d’oro del premio.
Intitolato al giornalista e scrittore Mario Celli, fondatore dello storico settimanale Il Campo di Siena, il premio rappresenta un momento di sintesi tra tradizione e innovazione. Promosso dal Comune di Siena e dal Centro Studi Mario Celli, in collaborazione con il giornale La Voce del Campo, il riconoscimento si conferma come un omaggio a chi ha saputo trasformare la passione in eccellenza, mantenendo viva la funzione culturale del giornalismo e dell’arte.
Un appuntamento che rinnova il legame tra memoria e futuro, nel segno di un racconto capace ancora di emozionare, informare e unire.