Una studentessa di 21 anni, domiciliata a Roma e iscritta a una facoltà universitaria diversa da Medicina, è stata denunciata dalla Polizia Postale con l’accusa di sostituzione di persona e tentato accesso abusivo a sistema informatico. Secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe tentato di ottenere in anticipo i quiz del test di ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia attraverso una presunta attività di phishing ai danni del consorzio interuniversitario Cineca.
Secondo quanto riportato da Tgcom24, l’inchiesta è stata coordinata dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Emilia-Romagna ed è partita dopo una denuncia presentata proprio da Cineca, il consorzio che gestisce, tra le varie attività, anche le procedure informatiche relative ai test universitari di accesso a Medicina.
Stando alla ricostruzione degli investigatori, la giovane avrebbe predisposto una serie di false comunicazioni email realizzate appositamente per impersonare figure istituzionali e tentare così di acquisire illecitamente, prima della prova ufficiale, le domande dei test universitari. Gli inquirenti parlano di una campagna mirata, studiata per ingannare i destinatari e ottenere informazioni riservate legate alle selezioni accademiche.
L’attività investigativa, definita complessa dagli stessi investigatori, ha portato anche all’emissione di un decreto di perquisizione nei confronti della ragazza. Durante le operazioni effettuate presso il domicilio della studentessa, gli agenti della Polizia Postale hanno sequestrato diversi dispositivi informatici, ora al vaglio degli specialisti per ulteriori accertamenti tecnici.
Le autorità stanno verificando l’eventuale presenza di ulteriori elementi utili a chiarire la portata del tentativo e accertare se vi siano stati eventuali complici o ulteriori tentativi di accesso ai sistemi informatici collegati alle procedure universitarie.