Il derby della Capitale si giocherà domenica alle 12.30. La Lega Serie A ha sciolto ogni dubbio con un comunicato ufficiale, e l'amministratore delegato Luigi De Siervo ha chiuso la porta a qualsiasi alternativa, secondo quanto riportato da RaiNews: “Ogni altra ipotesi non risulta percorribile”.
La motivazione è legata agli scontri tra tifosi che avevano preceduto l'ultima programmazione serale: “La sera purtroppo nella città di Roma non è possibile giocare un derby, visto come alcuni tifosi l'hanno messa a ferro e fuoco dopo che eravamo riusciti a convincere le forze dell'ordine ad autorizzare la partita alle 20.30”. Tramontata anche l'ipotesi del lunedì, definita da De Siervo “fantasiosa”: coinvolgerebbe almeno cinque realtà diverse e 300mila persone in un giorno feriale, e si sovrapporrebbe alla finale degli Internazionali BNL d'Italia di tennis, in programma domenica al Foro Italico.
Roma-Lazio si inserisce nel gruppo delle partite con implicazioni europee che scenderanno tutte in campo domenica alla stessa ora: Como-Parma, Genoa-Milan e Juventus-Fiorentina. Ancora in bilico Pisa-Napoli: se gli azzurri si qualificano questa sera alla Champions, si giocherà alle 18; altrimenti si aggregherà al blocco delle 12.30.
Le critiche delle istituzioni romane
La decisione ha suscitato reazioni immediate. Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca non ha nascosto il disappunto: “L'annuncio di De Siervo mi lascia perplesso, per usare un eufemismo”. Rocca ha definito “assurda” la scelta di decidere a pochi giorni dalla partita, in concomitanza con la finale maschile degli Internazionali, e ha chiesto l'intervento del ministro Piantedosi e del prefetto Giannini per “correggere questa superficiale ed egoistica presa di posizione”. La sua proposta: spostare il derby a lunedì.
Sulla stessa linea l'assessore comunale ai Grandi Eventi Alessandro Onorato, che ha rivendicato la capacità della città di gestire eventi complessi in simultanea: “Abbiamo gestito i funerali di Papa Francesco, non ci spaventano neanche la finale degli Internazionali e il derby”. Onorato ha suggerito, in caso di spostamento al lunedì, di fissare il calcio d'inizio alle 21 per consentire a tifosi e lavoratori di raggiungere lo stadio. E ha aggiunto: “A Roma non dobbiamo aver paura di fare un derby di sera a causa degli scontri. È ora che chi pensa di andare allo stadio per fare scontri sia assicurato alla giustizia”.