INPS, sul tavolo una Direzione Centrale Vigilanza Ispettiva

Fabio Vitale (CdA INPS): "Riconoscere pienamente ruolo strategico ispettori di vigilanza"

INPS, sul tavolo una Direzione Centrale Vigilanza Ispettiva

Una nuova Direzione Centrale dedicata alla Vigilanza Ispettiva all’interno dell’INPS. È la proposta avanzata oggi dal consigliere di amministrazione dell’Istituto, Fabio Vitale, che ha indicato la necessità di rafforzare il ruolo della funzione ispettiva attraverso una struttura organizzativa autonoma e specificamente dedicata.

Secondo Vitale, l’iniziativa si inserisce nel percorso di riorganizzazione e valorizzazione della vigilanza dell’Istituto, in una fase caratterizzata dal definitivo superamento del ruolo a esaurimento degli ispettori e dall’avvio di nuove procedure assunzionali che interessano il settore dopo quasi vent’anni dall’ultimo concorso pubblico, risalente al 2007.

Nel presentare la proposta, il consigliere ha sottolineato come gli ispettori di vigilanza svolgano una funzione che va oltre il mero controllo contributivo, rappresentando un presidio territoriale in grado di intercettare fenomeni di irregolarità economica e lavorativa e di contribuire all’emersione di situazioni di illegalità.

“È tempo di riconoscere pienamente il ruolo strategico degli ispettori di vigilanza INPS, non solo nell’organigramma dell’Istituto, ma nella vita economica e sociale del Paese”, ha dichiarato Vitale, evidenziando il contributo che tali professionalità possono offrire sia nella tutela delle imprese che operano nel rispetto delle regole sia nel contrasto ai fenomeni di lavoro sommerso.

La proposta prevede la costituzione di una Direzione Centrale con compiti di coordinamento, indirizzo e sviluppo della funzione ispettiva, con particolare attenzione agli aspetti legati alla formazione del personale, alla trasmissione delle competenze professionali e alla valorizzazione del patrimonio di conoscenze maturato dagli ispettori nel corso degli anni.

Secondo Vitale, il momento sarebbe particolarmente favorevole per avviare questo percorso, anche in considerazione delle nuove assunzioni programmate dal Governo, che consentiranno un ricambio generazionale all’interno della categoria. In tale contesto, una struttura centrale dedicata potrebbe favorire la standardizzazione delle procedure operative, il consolidamento delle competenze specialistiche e una maggiore integrazione delle attività di vigilanza sul territorio nazionale.

Nel delineare la visione della futura Direzione, il consigliere ha individuato quattro principali aree di intervento: vigilanza e intelligence ispettiva, contrasto all’economia sommersa, lotta al caporalato e sviluppo di modelli di compliance e collaborazione con le imprese.

“L’istituzione di una nuova Direzione Centrale Vigilanza Ispettiva rappresenterebbe il riconoscimento dovuto a chi ogni giorno tutela la legalità sul campo”, ha affermato Vitale, sostenendo che i circa mille ispettori dell’INPS possano assumere un ruolo sempre più rilevante nelle attività di contrasto al lavoro irregolare e allo sfruttamento dei lavoratori.

L’eventuale istituzione della nuova Direzione Centrale richiederebbe un percorso organizzativo interno all’Istituto e si inserirebbe nel più ampio dibattito sul rafforzamento degli strumenti di vigilanza e controllo in materia previdenziale e contributiva.

La proposta sarà ora oggetto delle valutazioni degli organi competenti dell’INPS nell’ambito delle future scelte organizzative dell’Ente.