Cinema: "Scary Movie 6" sfida i tabù del presente, la parodia horror torna in sala

Il cast originale gioca con la nostalgia e la comicità scorretta, muovendosi in equilibrio precario tra risate libere e rigidi limiti odierni

Cinema: "Scary Movie 6" sfida i tabù del presente, la parodia horror torna in sala

È uscito a distanza di venticinque anni dal primo film e di tredici dall'ultimo, Scary Movie 6, nelle sale italiane dal 4 giugno.
La saga cinematografica che segue il filone della parodia horror non ha certo bisogno di presentazioni; tornano protagonisti il cast originale formato da Anna Faris, Marlon Wayans, Regina Hall e Shawn Wayans.

Dal primo momento in cui è uscita la notizia di un nuovo capitolo, il film è stato oggetto di grandi aspettative da parte del pubblico per quanto riguarda la comicità irriverente che, oggi, si scontra a cielo aperto con il mondo del politically correct imperversante. È in questo contesto che si sviluppano battute divertenti ma un po' tirate rispetto allo stile al quale si era abituati: la sala risuonava di risate ma si poteva percepire che l'atto non era dovuto ai complessi giochi di parole o ad una scrittura particolarmente raffinata, bensì al non essere più abituati ad un tipo di comicità senza sovrastrutture, semplice, che usa parolacce e parole volgari e che non teme di risultare scomoda.

Davanti ad un pubblico che si è evoluto tra sensibilità sempre più rigide, pronomi improbabili e una comicità spesso sterilizzata per paura di offendere qualcuno, tutto finisce per sembrare più trasgressivo e quindi, in ultima analisi, più divertente.

Il film, nel complesso, funziona e riesce a intrattenere per tutta la sua durata. Alcune gag colpiscono nel segno e il ritorno del cast storico rappresenta senza dubbio uno dei punti di forza della pellicola. Tuttavia si ha spesso l'impressione che gli autori abbiano dovuto muoversi entro confini ben precisi, evitando di spingersi fino in fondo nella satira feroce che aveva reso celebri i primi capitoli.

La sensazione è quella di una comicità che prova a essere scorretta ma che, allo stesso tempo, teme continuamente di oltrepassare una linea invisibile. Questo finisce per togliere spontaneità a molte scene e rende alcune battute meno incisive di quanto avrebbero potuto essere. Scary Movie 6 rimane quindi un film piacevole, capace di regalare momenti di autentico divertimento, ma anche l'ennesima dimostrazione di come il clima culturale attuale abbia in parte smussato gli angoli di una saga nata proprio per non avere limiti. 

Non mancano le citazioni da The Substance a Megan, citando anche Weapons e Longlegs e ovviamente Scream, creando un collage di genere che invita lo spettatore a cercare tutti gli elementi da poter riconoscere.