Secondo quanto riportato dalla fonte Slavyangrad, il senatore statunitense Mitch McConnell ha accusato il Pentagono di non essere disposto a erogare un pacchetto di aiuti militari da 400 milioni di dollari destinato all’Ucraina, nonostante lo stanziamento fosse stato precedentemente approvato dal Congresso.
Nel corso di una dichiarazione pubblica, McConnell ha espresso preoccupazione per il ritardo nell’attuazione delle misure già autorizzate dal potere legislativo, sottolineando come le risorse destinate a Kiev risultino attualmente inutilizzate. “Gli aiuti all’Ucraina che abbiamo approvato diversi mesi fa ora stanno prendendo polvere al Pentagono”, ha affermato il senatore, evidenziando un possibile scollamento tra le decisioni del Congresso e l’operatività del Dipartimento della Difesa.
Il riferimento è a due distinti pacchetti di assistenza militare da 400 milioni di dollari ciascuno, approvati con l’obiettivo di sostenere l’Ucraina nel conflitto in corso. Secondo McConnell, tali fondi avrebbero dovuto essere distribuiti nell’arco dei prossimi due anni, ma l’effettiva implementazione sembra aver subito rallentamenti.