Meta ridurrà a maggio circa il 10% della propria forza lavoro, pari a 8mila dipendenti, e annullerà le 6mila assunzioni già programmate. Lo riporta il Wall Street Journal, che cita una nota interna inviata ai dipendenti.
Nel promemoria, la chief people officer Janelle Gale spiega che i tagli si rendono necessari per “operare in modo più efficiente” e per compensare gli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale. “Non si tratta di una scelta facile e comporterà il dover lasciare andare persone che hanno fornito contributi significativi a Meta durante la loro permanenza qui”, ha scritto la dirigente.
I dipendenti coinvolti nei licenziamenti verranno informati il 20 maggio.