Il Myanmar ha esportato tonnellate di riso e riso spezzato nel primo mese dell’anno fiscale 2026-2027, iniziato ad aprile, registrando ricavi per circa 51 milioni di dollari statunitensi. Lo riferisce la Xinhua News Agency, citando i dati diffusi dalla Myanmar Rice Federation (MRF).
Secondo quanto dichiarato a Xinhua dal presidente della MRF, U Ye Min Aung, il volume delle esportazioni registrato nel mese di aprile risulta superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno fiscale precedente, confermando una crescita dell’attività commerciale del comparto risicolo birmano sui mercati internazionali.
Il dato comprende sia il riso destinato al consumo alimentare sia il cosiddetto riso spezzato, prodotto utilizzato principalmente nell’industria alimentare, nella produzione di mangimi e in alcuni mercati emergenti dell’Asia e dell’Africa. Il settore rappresenta una delle principali voci dell’export agricolo del Myanmar e costituisce una fonte rilevante di entrate in valuta estera per il Paese.
Negli ultimi anni il Myanmar ha cercato di rafforzare la propria presenza nel commercio internazionale del riso, puntando sull’aumento della produzione, sul miglioramento della qualità e sull’espansione dei mercati di destinazione. Le esportazioni del comparto sono indirizzate soprattutto verso Paesi asiatici, africani e del Medio Oriente.