Picierno: “La casa dei riformisti non c’è più”, la vicepresidente del Pe lascia il Pd

L'eurodeputata accusa la linea dem di ambiguità e annuncia la svolta: è pronta ad aderire al Pde di Sandro Gozi nel gruppo Renew

Picierno: “La casa dei riformisti non c’è più”, la vicepresidente del Pe lascia il Pd

La vicepresidente del Parlamento europeo (Pe) Pina Picierno ha annunciato la propria uscita dal Partito Democratico, motivando la scelta con una crescente distanza politica dalla linea del partito. La notizia è stata resa nota da un'intervista rilasciata a Il Foglio e riportata dall'ANSA, che ha raccolto ulteriori conferme da fonti vicine all'eurodeputata.

Secondo quanto dichiarato dalla stessa Picierno, alla base della decisione vi sarebbe la convinzione che all'interno del Pd non esista più uno spazio politico riconoscibile per l'area riformista. "La casa dei riformisti non c'è più. Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi. È ora di lavorare a qualcosa di nuovo, per vincere le elezioni", ha affermato l'esponente politica nell'intervista pubblicata dal quotidiano diretto da Claudio Cerasa.

L'uscita di Picierno rappresenta uno sviluppo significativo nel quadro politico del centrosinistra italiano, considerando il ruolo ricoperto dall'eurodeputata sia a livello nazionale sia nelle istituzioni europee. Figura storicamente collocata nell'area riformista e moderata del Pd, Picierno aveva negli ultimi mesi manifestato posizioni critiche su alcuni orientamenti politici del partito, in particolare in materia di politica estera e rapporti con le principali forze progressiste europee.

Fonti vicine alla vicepresidente dell'Eurocamera hanno inoltre riferito all'ANSA che Picierno aderirà al Partito Democratico Europeo (PDE), formazione politica guidata da Sandro Gozi, che al Parlamento europeo fa parte del gruppo Renew Europe. L'approdo al PDE segnerebbe quindi la prosecuzione del percorso politico dell'eurodeputata all'interno dell'area liberale e centrista europea.