Da oggi 7 maggio fino al 10, il Circo Massimo diventa il più grande villaggio della prevenzione d'Italia. La Race for the Cure, alla sua 27esima edizione, porta a Roma quattro giornate gratuite di sport, medicina e intrattenimento sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Protagoniste sono le "donne in rosa", donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore al seno, punto di riferimento per le circa 56.000 donne che ogni anno in Italia ricevono questa diagnosi. "Si cammina, si corre o semplicemente si sta insieme per dare forza alle donne in rosa", ricorda il professor Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia, "condividendo emozioni, paure, speranze e gioie che accompagnano la difficile esperienza del tumore al seno".
Il momento centrale è domenica 10 maggio, con la partenza alle ore 10 da via Petroselli. Per la prima volta il percorso da 10 chilometri sarà aperto anche ai corridori amatoriali. Domani sera debutta invece "La Race sotto le stelle", una maratona di teatro-cabaret con Antonio Giuliani.
Quest'anno l'edizione si distingue per una spinta verso l'inclusione. Oltre ai percorsi medici gratuiti dedicati a fasce d'età specifiche, Komen Italia lancia tre nuovi progetti: uno rivolto alle donne over 65 escluse dai programmi regionali di screening, uno nelle carceri femminili e uno per le madri caregiver di figli con disabilità, categorie che, come osserva la presidente Alba Di Leone, tendono a mettere la propria salute in secondo piano. "È una grande festa che celebra la vita e la tenacia delle donne che si confrontano con questa malattia", conclude Di Leone.
In 26 anni Komen Italia ha investito oltre 35 milioni di euro in ricerca e prevenzione, raggiungendo oltre 310mila donne con esami gratuiti in 20 regioni. Un modello che la Race porta oggi al Circo Massimo e durante l'anno in altre sei città italiane: la prevenzione come rete nazionale, non come evento isolato.