La Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, ente che gestisce una delle principali strutture ospedaliere universitarie della Capitale e punto di riferimento nazionale per assistenza, ricerca e formazione medica, rafforza la propria area delle relazioni istituzionali. Dal 1° giugno, infatti, Giulio Notturni ha assunto l'incarico di Direttore dei Rapporti Istituzionali e Public Affairs della Fondazione.
Ad annunciarne la nomina è stato lo stesso Notturni attraverso un post su Linkedin, nel quale ha espresso soddisfazione per il nuovo incarico e ha ringraziato il presidente della Fondazione, Carlo Tosti, e il direttore generale e amministratore delegato, Paolo Sormani, per la fiducia accordata.
Nel post, il neo direttore ha definito il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma un'eccellenza nel panorama sanitario nazionale, sottolineandone il ruolo nella cura delle persone, nella formazione e nella ricerca scientifica. Notturni ha inoltre evidenziato l'importanza del dialogo con le istituzioni e l'obiettivo di contribuire allo sviluppo della Fondazione attraverso il nuovo incarico.
Nato a Roma nel 1987, laureato in Giurisprudenza e titolare di cinque master, Notturni ha maturato una lunga esperienza nei settori della comunicazione istituzionale, della sanità e delle relazioni pubbliche.
A 28 anni è stato consulente per la comunicazione del Ministero della Salute durante i governi Renzi e Gentiloni, per poi ricoprire lo stesso ruolo presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nel Governo Conte I. Successivamente ha assunto l'incarico di responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne dell'Assessorato alla Sanità della Regione Lazio.
Nel corso della sua carriera ha inoltre ricoperto il ruolo di Associate Director Policy & Government Relations di MSD Italia, filiale italiana della multinazionale farmaceutica statunitense MSD
È il fondatore di Salute Lazio, tra i principali canali di informazione sanitaria istituzionale del Paese, durante l'emergenza Covid-19 è stato membro dell'Unità di crisi della Regione Lazio, coordinando le attività di comunicazione e svolgendo il ruolo di responsabile del fundraising dell'Irccs Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma.