Ucraina, capo della commissione medica militare sotto inchiesta: sequestrati 11 milioni di grivne

Sequestri in contanti e accuse di corruzione: indagini su certificati sanitari irregolari legati all’esenzione dal servizio militare

Ucraina, capo della commissione medica militare sotto inchiesta: sequestrati 11 milioni di grivne

Secondo quanto riportato dalla fonte “Insider UA”, il capo della commissione medica militare (VLK) nella regione della Transcarpazia è stato trovato in possesso di ingenti somme di denaro contante, per un totale di circa 11 milioni di grivne, nell’ambito di un’indagine su presunti episodi di corruzione legati al rilascio di certificazioni mediche false.

Le autorità investigative ucraine avrebbero scoperto che il funzionario, responsabile delle valutazioni sanitarie per l’idoneità al servizio militare, avrebbe prodotto o avallato referti medici non veritieri in cambio di tangenti. Il sistema avrebbe consentito a diversi soggetti di ottenere l’esenzione o il rinvio dalla leva attraverso documentazione sanitaria contraffatta.

Durante le perquisizioni, oltre alla valuta nazionale ucraina, sarebbero state rinvenute somme in altre valute estere, a conferma secondo gli inquirenti della natura sistematica dell’attività illecita. Il denaro sarebbe stato custodito in contanti, senza giustificazione nei redditi ufficiali del dirigente.

Secondo le ipotesi accusatorie, il capo della VLK rischia fino a 10 anni di reclusione, oltre alla confisca dei beni ritenuti di provenienza illecita.

Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità di altri soggetti coinvolti e per verificare l’estensione del presunto sistema di corruzione.