Bufera sulla consulente Lgbtqia+ della sindaca Salis: "Partiti cattolici omofobi e razzisti"

Ilaria Gibelli ha pubblicato su Instagram un post contro i partiti di centrodestra. Lega e Fratelli d'Italia all'attacco

Bufera sulla consulente Lgbtqia+ della sindaca Salis: "Partiti cattolici omofobi e razzisti"

Polemica politica a Genova dopo una storia pubblicata su Instagram da Ilaria Gibelli, consulente del Comune per le tematiche Lgbtqia+, che ha definito i partiti di centrodestra “omofobi, transfobici, razzisti, islamofobi e maschilisti”. Lo riporta GenovaToday.

La vicenda ha subito innescato la richiesta di revoca dell’incarico da parte delle opposizioni, che sottolineano anche il valore della consulenza, pari a 156mila euro.

A sollevare il caso sono stati i consiglieri della Lega Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua, che hanno diffuso lo screenshot della storia Instagram parlando di “frasi gravissime e offensive”. Secondo i due esponenti del Carroccio, il linguaggio utilizzato sarebbe incompatibile con il ruolo istituzionale e con il principio di inclusività richiesto a chi ricopre incarichi pubblici.

Sulla vicenda è intervenuto anche Fratelli d’Italia. La capogruppo Alessandra Bianchi, insieme ai consiglieri Francesco Maresca, Nicholas Gandolfo e Valeriano Vacalebre, ha definito “inaccettabili” le parole della consulente, parlando di atteggiamento “profondamente discriminatorio”. Anche FdI chiede la revoca dell’incarico.