Coachella: da palco a set Instagram

Al Coachella Music Festival la musica cede spazio a influencer e moda: da evento simbolo a vetrina social sempre più costruita

Coachella: da palco a set Instagram

Il primo dei due week end del Coachella Music Festival, evento musicale che dal 1999 si tiene a Indio in California, ha spento gli amplificatori da una manciata di ore. Gli artisti di punta di questa settimana sono stati, in ordine, Sabrina Carpenter, nuova reginetta del pop contemporaneo; Justin Bieber, assente dalle scene da quattro anni, che durante la sua performance ha riportato tutti al passato cantando con il suo “vecchio sé”, aiutato da YouTube e da un portatile; e infine Karol G, tra le più grandi artiste latine, che ha fatto muovere il Coachella con i suoi ritmi vibranti.

Non sono stati certo gli unici nomi importanti sul palco di questo evento, che negli anni ha ospitato artisti come i Guns N’ Roses, Beyoncé e i Rage Against the Machine. Nonostante ciò, il festival ha subito una particolare evoluzione: dall’essere un evento capace di funzionare a livello mediatico e di impatto, facendo da apripista ad altri eventi simili negli Stati Uniti, è diventato prima un luogo che dettava le regole della moda, fino ad essere oggi, sempre più spesso, una passerella, un set fotografico per modelle e influencer che si vestono fuori dall’ordinario, lasciando la musica in secondo piano.

Nonostante i biglietti siano secondi solo al Tomorrowland per costo, il deserto in cui si svolge la manifestazione non sembra più un luogo di “perdizione”, festeggiamenti e libertà d’espressione come Woodstock ai suoi tempi, ma piuttosto uno scenario perfetto per creare nuovi contenuti per un feed Instagram estremamente curato.
È ormai famosa l’estetica (o “divisa”) del Coachella, la cui parola chiave è boho-chic: i suoi pilastri sono stivali texani, pizzo, piume e cappelli da cowboy. Elementi così ricorrenti da aver fatto storcere il naso ai nativi americani intorno al 2019, anno in cui il dress code si era temporaneamente normalizzato. Tuttavia, questa fase è durata poco: già dal 2025, i codici estetici sono tornati quelli di sempre.

Si sta forse perdendo l’autenticità dell’esperienza, dove ogni evento diventa una valida scusa per spendere, indebitarsi e scattare belle foto. Forse c’è l’arroganza di una nuova generazione che pensa di essere già ricca di esperienze, al punto da potersi permettere di non vivere il momento, ma solo fotografarsi con nuovi abiti in luoghi di tendenza per poterli postare. Star internazionali si esibiscono davanti a un pubblico di telefoni immobili. Un presente di apparente vita vissuta, più " messa in scena" che realmente vissuta.