Cosa significa vestirsi alla moda: quando la tendenza diventa caduta di stile

Dalle icone pop alle regole dello stile: come bilanciare tendenze e personalità per non passare di moda nel tempo

Cosa significa vestirsi alla moda: quando la tendenza diventa caduta di stile

La moda va e viene, lo stile resta diceva Coco Chanel, ma esattamente cosa si intende quando si dice una cosa del genere. Esistono due innegabili capisaldi moderni nel modo di cinema e serie tv.
Il diavolo veste Prada del 2006, diretto da David Frenkel e Sex and the City del 1998, ideato da Darren Star, film e serie invecchiati egregiamente sempre se si tiene conto del momento storico in cui sono stati girati.



Un dettaglio che salta sempre all’occhio e che hanno fatto di queste opere dei pilastri , sono gli abiti che le protagoniste indossano. Tacchi vertiginosi, pantaloni pinocchietto o a vita bassa, gonne a sigaretta e pellicce, tutti elementi che hanno fatto parte dell’estetica di molti.
Quello che rendeva Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda icone di stile, al tempo, era la capacità di abbinare in modo coerente e non scontato più capi di tendenza ma che, oggi, ci fa solo chiedere, come gli è venuto in mente di vestirsi così?
Vestirsi di moda è un’arma a doppio taglio ti rende icona di stile oggi e barzelletta domani.


E’ simile ma diverso il caso ne Il diavolo veste Prada in cui, le protagoniste, sono vestite alla moda ma con una mise evergreen di capi basici abbinati ad elementi di tendenza, iconico è l’outfit di Andrea Sacks, dopo il makeover, look Chanel da capo a piedi con un accento sugli stivali di pelle nera alla coscia che la fanno da padroni, un insieme di elementi attuali ancora oggi anche se audaci; questi accessori rimangono strettamente legati al 2006 come le forme del tacco e delle scarpe fino alle silhouette degli abiti.

La differenza sostanziale tra queste due opere, che le rende indispensabili per la moda, è proprio la diversa metodologia di trattamento delle tendenze, una le mette al centro mentre l’altra le dosa come elemento forte ma non come fulcro dell’abbigliamento.
Riguardando Sex and the City e Il diavolo veste Prada invito ad osservare con occhio più attento i look sfoggiati, così da capire come calibrare il proprio modo di vestire e se , proprio non si ha tempo, si può cercare allora di attenersi a due regole guida.


La prima; utilizzare una sola tendenza forte alla volta, se si vuole che la tendenza sia il punto focale della soluzione, non esistono mezze misure, quindi si può tentare di utilizzare un colore più sgargiante dell’accessorio o del capo che sarà messo al centro di outfit neutro così da non risultare grotteschi, dandogli così la giusta risonanza e dignità.

La seconda linea guida è quella di utilizzare due tendenze molto simili o diametralmente opposte. Nel primo caso si va a creare grande armonia, come accostando uno stivale texano o un camperos con una giacca con le frange e un abito a fiori dando vita ad un look boho-chic più convenzionale ma pur sempre gradevole. Nel secondo caso si cerca un piccolo cortocircuito unendo giacca di pelle, anfibi e maglietta con stampe ad una gonna a fiori o di tulle.

Le tendenze ritornano ciclicamente, non per questo ci si può attenere a trend del 1950, si deve sempre cercare un giusta via di mezzo che faccia sentire a proprio agio calibrando moda, stile personale e classici intramontabili.