Giornata mondiale della Terra: crisi climatica, plastica e perdita di biodiversità

La 56esima edizione dell'Earth Day mobilita un miliardo di persone in 193 Paesi

Giornata mondiale della Terra: crisi climatica, plastica e perdita di biodiversità
Foto di Natasha G da Pixabay

Si celebra oggi la 56ª Giornata mondiale della Terra, con il messaggio “Il nostro potere, il nostro Pianeta”. Nata nel 1970 da un’idea del senatore statunitense Gaylord Nelson e dell’attivista Denis Hayes, la ricorrenza coinvolge oggi circa un miliardo di persone in 193 Paesi.

I dati diffusi dalle organizzazioni ambientaliste fotografano un quadro di forte criticità. Gli ultimi tre anni sono stati i più caldi mai registrati, mentre la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera ha raggiunto i livelli più alti degli ultimi 800mila anni. I ghiacciai continentali hanno perso circa il 5% del loro volume, una quantità d’acqua sufficiente a coprire il fabbisogno mondiale per circa trent’anni.

Ogni anno scompaiono oltre 4 milioni di ettari di foreste e nel 2025 gli incendi hanno distrutto circa 390 milioni di ettari. Negli ultimi 50 anni le popolazioni di vertebrati selvatici sono diminuite in media del 73%, mentre oltre 20 milioni di tonnellate di plastica finiscono ogni anno in fiumi e oceani. In Italia, fino al 48% degli alimenti contiene residui di pesticidi, con effetti negativi sugli impollinatori: nell’ultimo decennio sono scomparsi circa 200mila alveari.

Un segnale positivo arriva dalla transizione energetica. Secondo il rapporto globale sull’elettricità 2026 del think tank Ember, nel 2025 la crescita delle fonti rinnovabili ha superato l’aumento della domanda globale di energia, trainata soprattutto da Cina e India. In Italia, però, si registra una battuta d’arresto: le nuove installazioni di rinnovabili sono calate dell’8,2%.

Nel nostro Paese le celebrazioni, organizzate da Fondazione Earth Day Italia e Movimento dei Focolari sotto il tema “Torniamo a Sognare”, hanno trasformato Roma nella capitale della sostenibilità per tutto il mese di aprile. Dopo il Festival Impatta Disrupt alla Casa del Cinema di Villa Borghese e il Villaggio per la Terra al Galoppatoio, con oltre 600 eventi gratuiti, 250 organizzazioni coinvolte e 150 giovani europei impegnati nella redazione del Manifesto dei Sogni dei Giovani Europei, oggi il centro delle iniziative è la Nuvola di Fuksas all’Eur.

Qui si svolge la maratona multimediale #OnePeopleOnePlanet, in streaming su RaiNews.it, con oltre 14 ore di interventi tra scienziati, artisti e rappresentanti istituzionali. L’evento, che ha ricevuto la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ospita tra gli altri Michelangelo Pistoletto, la premio Nobel Maria Ressa, Pif, Sveva Sagramola e Serena Brancale, madrina del concerto per la Terra che chiuderà la giornata.