La Procura di Tivoli ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per tre uomini ritenuti responsabili della violenta aggressione ai danni di Stefano Cena, giostraio di Capena, morto il 14 ottobre scorso dopo essere stato brutalmente picchiato il 5 ottobre.
I tre imputati sono accusati di omicidio in concorso, aggravato dall’aver agito per futili motivi e approfittando di circostanze tali da impedire alla vittima di difendersi. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla procura guidata da Andrea Calice e condotte dai carabinieri, il pestaggio sarebbe stato particolarmente violento.
Gli investigatori sono riusciti a ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’aggressione, delineando un quadro accusatorio che ha portato alla richiesta di processo immediato, accolta dal giudice per le indagini preliminari.
Il processo si aprirà il prossimo 6 luglio davanti alla Corte d’Assise di Roma, dove verranno esaminate le responsabilità dei tre imputati per una vicenda che ha profondamente scosso la comunità locale.