I lavoratori di Borsa Italiana incrociano oggi le braccia per la seconda volta in oltre duecento anni di storia, dopo la prima mobilitazione del 27 giugno 2024. Il presidio è previsto dalle 12.30 alle 15.00 davanti a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano. Lo rende noto l’ANSA.
Secondo la Fisac-Cgil, lo sciopero è stato indetto per "denunciare una situazione ormai divenuta insostenibile sul piano industriale, organizzativo e delle relazioni sindacali". La mobilitazione, spiega il sindacato, non riguarda soltanto le condizioni di lavoro, ma "il futuro stesso della piazza finanziaria italiana". Da tempo, si legge nella nota, "si assiste a un progressivo accentramento delle decisioni fuori dal paese e a un trasferimento di competenze e know-how che rischia di indebolire in modo strutturale il presidio industriale italiano".
Sul fronte sindacale, la Fisac-Cgil denuncia una "grave crisi delle relazioni sindacali": il confronto con il management sarebbe "sporadico, spesso attivato solo dopo momenti di conflitto", con nodi ancora irrisolti come il lavoro agile, il contratto integrativo aziendale e il premio aziendale. In questo clima, "crescono i carichi di lavoro e peggiorano le condizioni operative, senza risposte adeguate da parte del management".
Borsa Italiana è nell'orbita di Euronext dall'aprile 2021, dopo aver lasciato la Borsa di Londra a seguito della Brexit. Il circuito paneuropeo, che fa capo alla Borsa di Parigi, controlla anche le piazze finanziarie di Amsterdam, Bruxelles, Lisbona, Dublino, Oslo e Atene.