Villa Arconati, la cosiddetta "piccola Versailles" lombarda, è stata una delle location segrete de "Il diavolo veste Prada 2", il sequel molto atteso ambientato tra Stati Uniti, lago di Como e Milano. La villa è rimasta fuori dai radar fino all'uscita dei trailer internazionali, che hanno svelato alcuni dei suoi ambienti più eleganti: il colonnato in granito della Corte Nobile, lo Scalone d'onore con la copia del Laocoonte dei Musei Vaticani e la Sala di Fetonte con il suo spettacolare affresco a trompe-l'oeil dei Fratelli Galliari, realizzato dagli scenografi della Scala di Milano a metà Settecento.

Nel film la villa si presenta come un raffinato contrappunto rococò alla modernità di New York, riportata negli ultimi anni al suo antico splendore grazie al progetto di restauro della Fondazione Augusto Rancilio.
Per celebrare il momento, dal 4 all'8 maggio alle ore 15.00 la Fondazione apre le porte di Villa Arconati con visite guidate esclusive, per svelare storie e curiosità degli ambienti trasformati in set cinematografico.