Roma compie 2779 anni: al via le celebrazioni del Natale dell'Urbe tra musica e storia

Dai riti ai piedi del Palatino alle aperture dei Musei Civici: la Capitale festeggia la nascita dell’Urbe tra memoria e identità collettiva

Roma compie 2779 anni: al via le celebrazioni del Natale dell'Urbe tra musica e storia

Roma festeggia oggi il suo 2779° anniversario dalla fondazione, secondo la tradizione fissata al 21 aprile del 753 a.C., quando Romolo avrebbe tracciato i confini della città sul colle Palatino. Una ricorrenza che continua a rappresentare un momento identitario per la Capitale, celebrato attraverso un ampio programma di iniziative culturali, eventi istituzionali e appuntamenti aperti al pubblico.

Come riportato da Adnkronos, il cosiddetto “Natale di Roma” mantiene viva una tradizione millenaria che affonda le sue radici nelle antiche festività dei Palilia, celebrazione pastorale dedicata alla divinità Pale e progressivamente associata al mito della nascita dell’Urbe. Ancora oggi, la giornata del 21 aprile si configura come un’occasione per valorizzare il patrimonio storico e culturale della città attraverso eventi diffusi sul territorio.

Tra i momenti centrali della giornata, ampio spazio è riservato alla musica. Nel tardo pomeriggio, a partire dalle ore 17.30, diverse piazze del centro storico ospitano esibizioni simultanee delle bande musicali delle forze armate e dei corpi dello Stato. I concerti si svolgono in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, contribuendo a creare un’atmosfera di partecipazione collettiva e di omaggio simbolico alla storia di Roma.

Parallelamente, il programma culturale prevede aperture straordinarie e visite guidate gratuite in siti istituzionali e museali. In Campidoglio, ad esempio, i cittadini e i visitatori possono accedere eccezionalmente all’Aula Giulio Cesare di Palazzo Senatorio, sede storica dell’amministrazione comunale. Le visite, organizzate in piccoli gruppi, offrono approfondimenti sulla storia del palazzo e sul funzionamento dell’assemblea capitolina.

Numerose anche le iniziative diffuse nei quartieri e nei musei civici, con itinerari urbani, mostre e percorsi tematici che spaziano dall’arte contemporanea alla storia antica, fino alla fotografia e alla memoria storica della città. Le attività si inseriscono in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio cittadino, con particolare attenzione all’accessibilità e alla partecipazione.

Di rilievo, inoltre, le rievocazioni storiche ospitate presso le Terme di Diocleziano, dove il Gruppo Storico Romano mette in scena momenti simbolici legati alla fondazione della città. Tra questi, il “Tracciato del Solco Primigenio”, che richiama il gesto attribuito a Romolo, e la celebrazione dei Palilia, con figuranti in abiti d’epoca e ricostruzioni rituali.

Le celebrazioni proseguiranno anche nella giornata di domani con ulteriori appuntamenti culturali, a conferma di una ricorrenza che continua a rinnovarsi nel tempo, mantenendo saldo il legame tra passato e presente.

Il Natale di Roma si conferma così non solo una commemorazione storica, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo della città nella storia e nella cultura europea, riaffermando la sua identità di “Città Eterna”.