Arrestato l’attore Massimo Bagnato: accuse di stalking nei confronti dell’ex compagna

Fermato dai carabinieri dopo una segnalazione al 112, per l’uomo disposto il divieto di avvicinamento alla donna dopo la denuncia

Arrestato l’attore Massimo Bagnato: accuse di stalking nei confronti dell’ex compagna

L’attore e comico Massimo Bagnato è stato arrestato a Roma con l’accusa di stalking nei confronti della sua ex compagna. La notizia, riportata da Tgcom24, riguarda un episodio avvenuto nella serata di lunedì 27 aprile nella zona della Balduina, nel quadrante nord-ovest della Capitale.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’intervento dei carabinieri è scattato intorno alle 20:30, dopo una chiamata al 112 da parte della donna, che avrebbe segnalato la presenza dell’ex compagno mentre tentava insistentemente di parlarle per strada. La telefonata si è interrotta improvvisamente, inducendo i militari a intervenire con urgenza sul posto. Una volta arrivati, i carabinieri hanno trovato l’uomo in evidente stato di agitazione: secondo le testimonianze raccolte, avrebbe urlato e mantenuto un comportamento aggressivo, mentre la donna raccontava l’accaduto.

Bagnato, 52 anni, è stato quindi bloccato, ammanettato e condotto in caserma. Prima di essere fatto salire sull’auto di servizio, avrebbe rivolto alcune frasi alla ex compagna, mostrando i polsi legati. La relazione tra i due, durata circa dieci anni, si era conclusa all’inizio di aprile, pochi giorni dopo l’ultimo spettacolo dell’attore al Teatro Olimpico di Roma.

In base agli elementi raccolti dagli inquirenti, dopo la fine del rapporto l’uomo avrebbe cercato ripetutamente di riallacciare i contatti, anche attraverso messaggi su WhatsApp, nonostante fosse stato bloccato. Inoltre, si sarebbe presentato più volte nei pressi dell’abitazione della donna e nei luoghi da lei frequentati abitualmente, come la palestra. La vittima ha formalizzato una querela dettagliata, sostenendo che tali comportamenti le avrebbero provocato uno stato di ansia e timore, spingendola a modificare le proprie abitudini quotidiane.

Nel corso dell’udienza per direttissima, svoltasi il giorno successivo all’arresto, l’attore difeso dall’avvocato Claudio Berardi ha ammesso di aver atteso la ex in alcune occasioni, dichiarando tuttavia di aver sempre mantenuto un atteggiamento rispettoso. La Procura aveva richiesto la misura della custodia cautelare in carcere, ma il giudice monocratico ha disposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, ritenendo non sussistenti i presupposti per una misura più restrittiva.

Il procedimento penale proseguirà nelle prossime settimane con l’avvio del processo.